Visoni Multicolori Il Blog Di Enzo Coletta

lunedì 13 luglio 2009

Il PD parruccone e imbalsamato. Grillo non ha i requisiti. Ed io ce li ho On. Fassino?



Beppe Grillo vuole candidarsi alle primarie del PD. Apriti cielo, spalancati terra!!!
Ecco il prode Fassino: "Nessuno è preoccupato dalla candidatura di Grillo. Al partito ci si iscrive in quanto nel partito ci si riconosce. Grillo in tutti questi anni ha manifestato sempre una ostilità, condita da attacchi violenti e volgari contro i dirigenti democratici.”
Ah ecco il punto: attacchi contro i dirigenti democratici. Ecco di cosa è colpevole Grillo. Li ha attaccati.
Ha osato tanto. Ha osato criticare ed attaccare una dirigenza del partito inetta ed inconcludente, che ha portato il PD dalla vocazione maggioritaria alla lotta per la sopravvivenza, spacciando poi la sopravvivenza per vittoria alle elezioni.
Grillo è sempre stato criticato (spesso giustamente) per il suo rifiuto del contraddittorio, per il suo non voler scendere direttamente in politica, per dar voce solo ai no senza fare proposte (critica palesemente ingiusta questa). Insomma si è detto a Grillo: troppo comodo star li davanti ad un computer e criticare: si candidi, si sottometta al giudizio degli elettori.
In parte lo ha già fatto, facendo eleggere, nel silenzio generale dei media, specie quelli di sinistra, una trentina di consiglieri comunali più Alfano e De Magistris alle Europee come indipendenti nell’IDV.
Ora si vuol candidare e il PD parruccone, imbalsamato al suo vittorioso 27% che fa? Gli sbatte la porta in faccia! Che fai vuoi disturbare i nostri giochini di partito?
Noi siamo i PADRONI del giocattolo, e decidiamo noi chi gioca e chi no.
E’ un partito talmente aperto alla società civile questo PD che chi non fa parte della nomenclatura non può partecipare. I tesserati, per questi dirigenti, sono solo il “parco buoi”, una riserva di voti, e niente altro.
Alla dirigenza si arriva solo per cooptazione. La base non conta niente.
E poi un’ultima cosa: ho sempre votato a sinistra, il PCI, Il PDS, i DS, perfino il PD alle politiche scorse, pur con tante riserve.
Ed ho espresso ed esprimo numerose critiche a questa dirigenza del PD. Chi legge un pochino questo minuscolo blog sa di cosa parlo.
Grillo non ha i requisiti. E quali dovrebbero essere questi requisiti? L’adorazione del capo? Dire sempre di sì a Fassino anche quando approva i respingimenti in mare dei migranti? Approvare le sue conversazioni telefoniche con Giovanni Consorte ( “Allora Gianni, siamo padroni di una banca?").
Allora, a me la tessera la date oppure no? Anch’io parlo male spesso del partito, ma io mi sento parte di quella cultura e di quella tradizione.
Cosa devo fare per iscrivermi al partito? Un esame di ortodossia Fassiniana o Dalemiana? Quali sono i requisiti che devo avere? Devo fare un’esame? Devo dimostrare fedeltà al partito e al capo? Pensavo e speravo che il mio partito fosse davvero aperto a tutti, anche a chi non ha posizioni ortodosse.
Avevo deciso di iscrivermi al PD per partecipare all’elezione del segretario, ma ora non sono più tanto sicuro di volermi iscrivere.
So che Fassino ne sarà felice, avrei votato per Marino, non a caso osteggiatissimo dalla nomenclatura (questo siete On. Fassino) fassiniana, dalemiana, mariniana (intesa come Franco Marini), veltroniana, franceschiniana e chi più ne ha più ne metta.
D’altra parte il leader Maximo, ha trovato curioso che il leader si scelga con le primarie. Non rompeteci le scatole, il partito è nostro e decidiamo noi. Voi dovete solo votarci.
Solo che non vi vota più nessuno.


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